CONCETTO INNOVATIVO
I vantaggi conseguiti per mezzo della seguente invenzione consistono essenzialmente nel fatto che con un’unica macchina lavasciuga-spazzante è possibile lavare, spazzare e asciugare contemporaneamente e in modo perfetto qualsiasi tipo di pavimento operando in linea, in ambienti angusti o affollati e/o con manovre di sterzatura su se stessa nei due sensi, senza lasciare residui di acqua, pur avendo un tergi pavimento posteriore di dimensioni non superiori alla pista di pulizia.

Il sistema di contenimento direzionale e di guida del flusso della miscela lavante anteriore alla spazzola operatrice permette di ottenere un risparmio d’acqua e detergente molto consistente: da un minimo di (500 ml) ad un massimo di (3000 ml) minuto, considerando di operare in grosse concentrazioni di sporco e che si tratta di un sistema di lavaggio con spazzola a rullo.  E’ fondamentale considerare e paragonare questi parametri di consumo della soluzione lavante con macchine lavasciuga-spazzanti concorrenziali attualmente in commercio con spazzole a rullo, con consumi di soluzione lavante molto superiori ai nostri, da un minimo di (1500 ml) ad un massimo (4500 ml) minuto. Considerando queste differenze di consumo della soluzione lavante, in termini economici solamente il risparmio di detergente consente di ammortizzare il costo della macchina in un tempo molto breve, maggior rapidità  qualità e flessibilità nelle pulizie con una macchina di dimensioni molto ridotte ma con un elevata autonomia lavante e qualità di pulizia. Inoltre non è più necessario eseguire regolazioni del flusso di miscela lavante da parte degli operatori in fase operativa: nelle inversioni di marcia dei corridoi, o in spazi angusti soggetti a improvvisi rallentamenti o brusche sterzate, inoltre quando si opera in ambienti con pavimentazioni di diversa tipologia, tipo cemento industriale più o meno assorbente o pavimenti impermeabili tipo granito ecc. Ulteriore vantaggio è dato dalla soluzione lavante accumulata anteriormente alla spazzola operatrice che permane sostanzialmente costante consentendo una migliore aggressione dello sporco con maggiore reazione chimica della miscela stessa che viene conseguentemente totalmente raccolta unitamente allo sporco consistente lasciando sul pavimento solamente un sottile velo di miscela lavante asciugato dal tergi pavimento posteriore  lasciando cosi il suolo perfettamente spazzato, asciutto e non scivoloso. Questi importanti vantaggi sono derivati dall’innovazione, e in questo caso dai diffusori d’aria posti lateralmente e anteriormente alla spazzola operatrice, che per mezzo della fuoriuscita dell’aria compressa evitano dispersioni laterali  delle soluzioni lavanti soprattutto nelle fasi di curvatura, ed inoltre la fuoriuscita di schizzi laterali che comprometterebbero la qualità di pulizia soprattutto quando si opera in centri commerciali danneggiando i cartoni contenenti i prodotti alimentari , oppure quando si effettua il filo muro. Inoltre nella EVO non è più necessario montare le bandelle di contenimento laterali utilizzate nelle macchine concorrenziali , causa di continue regolazioni e impedimenti nei trasferimenti.
Ulteriore vantaggio derivante dall’innovazione consiste nel fatto che l’ottimizzazione del contenimento e dell’orientamento mirato del flusso della miscela lavante verso la spazzola operatrice anteriore, consente l’impiego di un tergi pavimento posteriore che non sporge dalla pista di pulizia. Ciò permette di spazzare e lavare contemporaneamente anche in presenza di quantità considerevoli di sporco consistente e senza compromettere l’asciugatura dei pavimenti ed evitando di rimettere in circolo nell’ambiente polveri inquinanti Tutto questo grazie all’azione di aria compressa scaricata dai diffusori disposti lateralmente alla fase anteriore della spazzola operatrice, la quale aria mantiene in scia lungo la pista di lavaggio le miscele detergenti nell’ambito di un ingombro del tergi pavimento stesso anche in caso di rotazione della macchina su se stessa. Nelle macchine concorrenziali attualmente in commercio, vengono utilizzati  tergi pavimenti che fuoriescono dalla pista di lavaggio di 150 o 200 mm per parte. In queste sporgenze del tergi pavimento si crea  l’inevitabile aspirazione di polvere, in quanto non asciugano sul bagnato e conseguente danneggiamento dei motori di aspirazione e inquinamento nell’ambiente e degli operatori.



L’invenzione si riferisce ad una macchina lavasciuga-spazzante dotata di un sistema di contenimento e di guida anteriore e laterale del flusso di miscela lavante immesso sulla sua pista operativa caratterizzata dai principi contemporanei 1 – 2 – 3

1. Reflusso aria dei motori di aspirazione recuperata.
2. Diffusori aria compressa
3. Ugelli flusso soluzione lavante

In sostanza la miscela lavante è immessa sul terreno e accumulata solo e non oltre all’interno della pista lungo la quale la macchina procede.

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